Pubblichiamo una sintesi dei risultati del progetto di ricerca, finanziato dal Ministero della Salute e coordinato da Agenas, “Metodi per investimenti e disinvestimenti e pianificazione delle tecnologie sanitarie nelle regioni italiane”, (Methods for investments/disinvestments and distribution of health technologies in Italian regions” - MIDDIR). Il progetto ha l’obiettivo, innovativo e ambizioso, di garantire l’accesso alle innovazioni tecnologiche, dismettendo nello stesso tempo quelle obsolete, attraverso un’attenta pianificazione che tenga conto della disponibilità delle risorse, dei bisogni della popolazione, delle innovazioni del Sistema sanitario e delle pratiche cliniche e organizzative locali.


 

 

 

 

 

 

Visite: 4832

È on line l’aggiornamento dei dati sulla spesa sanitaria nazionale e regionale relativi al periodo 2008-2014, con particolare attenzione alle voci di costo che hanno maggiormente inciso sull’andamento della spesa e ai disavanzi regionali. Lo studio s’incentra sull’analisi dei dati ricavati dai Conti Economici (CE) consuntivi compilati dalle Regioni stesse e inseriti sul Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) del Ministero della Salute. Rispetto al precedente aggiornamento, il lavoro presenta ulteriori elementi di analisi, quali la spesa per Livelli Essenziali di Assistenza basata sui modelli LA prodotti dalle Regioni e l’andamento nel tempo della mobilità passiva.
In particolare, una prima analisi dei fenomeni più significativi evidenzia una crescita nel 2014 della spesa sanitaria dello 0,89% rispetto al 2013, segnando un’inversione di tendenza rispetto agli anni 2008-2013, che registravano un trend in diminuzione. I costi che hanno inciso maggiormente sono stati: prodotti farmaceutici ed emoderivati (+7,09%), dispositivi medici (3,41%), manutenzioni e riparazioni (+5,62%).
Per quel che riguarda la mobilità passiva, si conferma il trend in crescita con un costo pari a circa 3,8 miliardi di euro l’anno.
Mentre l’analisi del finanziamento della spesa sanitaria rileva un aumento del Fondo sanitario nazionale che dal 2008 al 2014 cresce del 9%. Per quel che riguarda invece le entrate proprie, la compartecipazione alla spesa (ticket) si conferma la voce principale con una crescita del 26% dal 2008 al 2014.
Inoltre, la spesa per Livelli Essenziali di Assistenza indica che l’assistenza ospedaliera passa dal 48,16% del 2008 al 44,72% del 2013; quella per l’assistenza distrettuale passa dal 47,51% del 2008 al 51,09% del 2013; mentre la prevenzione rimane stabile intorno al 4%.
Va specificato che pur in presenza di una crescita della spesa sanitaria, non si arresta il trend in diminuzione dei disavanzi regionali. Il sistema sanitario nazionale, dopo le coperture registra un avanzo di circa 600 milioni di euro.

L’attività di Agenas in questo settore nasce dalla partecipazione dell’Agenzia ai tavoli di monitoraggio, in particolare al tavolo di verifica degli adempimenti regionali (Ministero dell’Economia e delle Finanze) congiuntamente al comitato LEA (Ministero della Salute) e segue la metodologia utilizzata dal MEF e dal Ministero della Salute per l’analisi dell’andamento della spesa. Un’attività di monitoraggio che vuole fornire elementi utili e una base informativa ampia alle Regioni, che in tal modo, possono effettuare valutazioni sulla propria situazione economica, anche attraverso un confronto con le altre Regioni.

 

Natalia Di Vivo, Responsabile Monitoraggio Spesa Sanitaria

 

 

 

 

Visite: 7296

Pubblichiamo l’avviso pubblico per la selezione di 50 professionisti al corso di formazione in tema di valutazione e analisi delle performance delle aziende sanitarie e delle strutture di assistenza territoriale, istituito dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, nell’ambito del Protocollo d’intesa con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione.
“Realizzare un’efficace attività di monitoraggio delle criticità organizzative, economiche, di efficacia degli interventi clinici e di efficienza gestionale delle Aziende sanitarie e delle strutture di assistenza territoriale, è questo l’obiettivo dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale dell’Agenas - attraverso questa attività di monitoraggio contribuiremo a migliorare la qualità, la quantità, la sicurezza, l’efficacia, l’efficienza, l’appropriatezza e l’equità dei servizi erogati dalle strutture sanitarie del nostro Paese. - Prosegue Bevere - Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno anche di giovani laureati motivati e preparati sui quali investire attraverso un percorso formativo, finalizzato ad alimentare le capacità e le competenze tecniche per il supporto ai programmi di auditing clinico, organizzativo e gestionale con l’obiettivo di garantire il miglioramento continuo della qualità delle cure erogate e dell’efficienza gestionale”.
Il corso di formazione, organizzato in collaborazione con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, della durata di sei mesi, è a titolo gratuito e si compone di due indirizzi, il primo clinico-epidemiologico e il secondo economico- gestionale. Al termine del percorso di formazione i giovani professionisti che avranno superato con profitto il corso saranno iscritti di diritto all’Albo degli esperti e dei collaboratori di Agenas.
Conclude Bevere: "Questa iniziativa costituisce uno dei tasselli di un programma di attività ben più ampio, che l’Agenas sta realizzando, teso a creare valore all’interno e all’esterno dell’organizzazione. Questa iniziativa, infatti, consentirà, a cinquanta giovani professionisti di formarsi su temi del tutto innovativi ed attuali, nonché strategici per la sostenibilità del nostro sistema sanitario e, al contempo, consentirà all’Agenas di arricchire l’Albo degli esperti e dei collaboratori con ulteriori professionalità in grado di svolgere compiutamente le attività di monitoraggio e valutazione delle perfomance delle aziende sanitarie e dei servizi territoriali".

Di seguito tutte le informazioni e le procedure da seguire per la presentazione della domanda:

 

 

 

 

 

Visite: 7565

Sono disponibili i dati, suddivisi per regione, relativi al conto economico consuntivo 2014 di Aziende ospedaliere (AO), Aziende ospedaliere universitarie (AOU) e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici.

 

 

 

 

 

Visite: 6589

Pubblichiamo l'aggiornamento delle modalità operative per la compilazione della modulistica ai fini della dichiarazione pubblica di interessi da parte dei professionisti del servizio sanitario.

Compilazione online modulistica
Si informano le Aziende sanitarie e tutti i Soggetti destinatari del Piano Nazionale Anticorruzione Sezione Sanità indicati al punto 1.2 dello stesso che, al fine di agevolare l’adozione e la compilazione della modulistica per la dichiarazione pubblica di interessi da parte dei professionisti del servizio sanitario, Agenas mette a disposizione un foglio excel (EXCEL) dove riportare l’elenco dei nominativi dei professionisti tenuti alla compilazione.  
La trasmissione del foglio excel, debitamente compilato, è necessaria per abilitare i professionisti all’utilizzo dell’applicativo Agenas per la compilazione online della modulistica di prossima attivazione. I fogli excel dovranno pervenire per il tramite del Responsabile della Prevenzione della Corruzione aziendale al seguente indirizzo email: pna-sanita@agenas.it
A breve seguiranno ulteriori aggiornamenti sulle modalità operative da seguire per la compilazione informatica della modulistica.
È possibile inviare richieste di informazioni circa le modalità, le tempistiche e l’utilizzo dell’applicativo informatico Agenas all’indirizzo email: pna-sanita@agenas.it

Per approfondimenti sull'aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione PNA - Parte Speciale Approfondimenti - II Sanità  Leggi qui (LINK)

 

 

 

 

Visite: 10581

Il Programma nazionale esiti è un’attività istituzionale del Servizio sanitario italiano e fornisce valutazioni comparative a livello nazionale sull’efficacia, la sicurezza, l’efficienza e la qualità delle cure prodotte nell’ambito del SSN. PNE è sviluppato da Agenas per conto del Ministero della Salute e, com’è noto, non produce classifiche, graduatorie o giudizi, ma rappresenta un prezioso strumento operativo a disposizione delle regioni, delle aziende e degli operatori per il miglioramento delle performance e per l’analisi delle criticità, attraverso attività di audit.

Per maggiori informazioni leggi la Newsletter Agenas #8 (LINK)

Per approfondimenti:

Visite: 11065

Presentato il “Rapporto sullo stato di attuazione delle azioni adottate dalla sanità pubblica in materia di trasparenza ed integrità”.
L'indagine è frutto della collaborazione tra Agenas e Libera e si propone di fornire un primo feedback alle Regioni, alle Aziende ed Enti del Servizio sanitario nazionale sulle azioni intraprese in questi ultimi anni sui temi della trasparenza, dell’etica e della legalità dalle stesse Strutture del Servizio sanitario nazionale.

Per approfondimenti:

Visite: 8370

Nella prima Newsletter del 2016 presentiamo il nuovo Monitor n. 39, la rivista AGENAS che dedica questo numero a "La governance della sanita'", con l'editoriale a firma Beatrice Lorenzin e i contributi degli ex Ministri della Salute Mariapia Garavaglia, Rosy Bindi, Umberto Veronesi, Girolamo Sirchia, Francesco Storace, Livia Turco, Ferruccio Fazio, Renato Balduzzi. Tra le novità dell'Agenzia anche gli ultimi report HTA aperti alla consultazione pubblica.

Visite: 4153

I produttori delle tecnologie oggetto di studio sono invitati a contattare AGENAS per partecipare agli incontri che si terranno presso la sede dell’Agenzia.
Nell’ambito dell’VIII Accordo HTA con il Ministero della Salute (DGDM), AGENAS sta predisponendo i seguenti report, in base alle tecnologie selezionate dal Comitato di Prioritarizzazione:

  1. Rapid HTA sulla DENERVAZIONE SIMPATICA RENALE    
  2. Rapid HTA su NEXT GENERATION SEQUENCING (NGS)
  3. Rapid HTA su SLING PER IL TRATTAMENTO DELL’INCONTINENZA URINARIA     
  4. Rapid HTA sul ROBOT CHIRURGICO       
  5. Adaptation sulla SOSTITUZIONE TOTALE DEL DISCO CERVICALE E LOMBARE - DOCUMENTO REDATTO DAL BELGIAN HEALTH CARE KNOWLEDGE CENTRE (KCE).       

I produttori interessati sono invitati a contattare l’Agenzia, inviando un’e-mail all’indirizzo hta@agenas.it entro, e non oltre, il 25 marzo 2016, per partecipare agli incontri che si terranno presso la sede di via Piemonte 60, Roma, secondo il seguente calendario:

  • DENERVAZIONE SIMPATICA RENALE  l’8 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • NEXT GENERATION SEQUENCING (NGS)  il 21 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • SLING PER IL TRATTAMENTO DELL’INCONTINENZA URINARIA il 4 e 5 aprile 2016 dalle 10:00 alle16:00
  • ROBOT CHIRURGICO il 13 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • SOSTITUZIONE TOTALE DEL DISCO CERVICALE E LOMBARE il 4 maggio 2016 dalle 10:00 alle 16:00

 

 

 

 

Visite: 2796

 

Brochure

Ad aprire la newsletter AGENAS Lucia Borsellino con un intervento sul ruolo e sull’impegno dell’Agenzia nella prevenzione della corruzione in sanità. A seguire un focus sull’attività di ricerca AGENAS, in particolare sulle reti oncologiche e, infine, tutti i numeri sulla formazione ECM e sull’attività di controllo della Commissione.
 

 

 

Visite: 2986

 

Brochure

Prende avvio un nuovo corso nei rapporti di collaborazione tra gli Enti vigilati dal Ministero della Salute. In un’ottica di sostenibilità e di ottimizzazione delle risorse umane e delle rispettive competenze, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) hanno sottoscritto un Accordo di Collaborazione su tematiche di interesse comune.
Obiettivo centrale dell’intesa firmata dal Direttore Generale AGENAS Francesco Bevere e dal Presidente dell’ISS Walter Ricciardi è quello di mettere a sistema le rispettive specificità, puntando a sviluppare programmi e progetti finalizzati a rilanciare e incentivare lo sviluppo della ricerca scientifica del nostro paese a livello internazionale.
In concreto, le linee di intervento dell’Accordo comprendono azioni mirate ad incentivare innovazione, efficacia, efficienza ed equità del SSN, garantendo la necessaria appropriatezza dell’offerta e in un’ottica di sostenibilità economica. Verranno, quindi, sviluppati progetti specifici che riguarderanno le policy di organizzazione, gestione, monitoraggio e valutazione dei sistemi sanitari.
“Il processo di riforma del nostro servizio sanitario deve riguardare anche un utilizzo più efficiente delle strutture di supporto per il sistema - dichiara il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere -. Grazie a questa intesa sarà possibile far lavorare insieme le migliori professionalità della ricerca scientifica, di cui l’ISS è espressione, con le esperienze in ambito di programmazione, organizzazione e monitoraggio di AGENAS, anche alla luce del Regolamento sulla definizione degli standard per l’assistenza ospedaliera. Vogliamo fare in modo che la ricerca sia messa al servizio della riorganizzazione delle reti di assistenza, per ridefinire un’offerta di salute per i cittadini al passo con le più importanti evoluzioni scientifiche”.  
“Questo accordo è una prova concreta della volontà di creare sinergie tra le competenze delle principali istituzioni sanitarie del Paese - afferma Walter Ricciardi, Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità - È il segno che c’è la volontà di fare squadra per mettere a servizio del Paese le energie migliori, di coordinarle e di capitalizzarle.
Lavorare insieme significa soprattutto marciare nella direzione della sostenibilità e del potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale”.
 

 

 

Visite: 3705

 

Brochure

È stato realizzato da AGENAS ed è attivo nella home del sito istituzionale il sistema informatico pna-sanita.agenas.it per la compilazione online della Dichiarazione pubblica di interessi per i professionisti di area sanitaria e amministrativa che hanno, a vario titolo, responsabilità nella gestione delle risorse e nei processi decisionali in materia di farmaci, dispositivi, tecnologie nonché ricerca, sperimentazione e sponsorizzazione. Uno strumento informatico diretto al rafforzamento della trasparenza e dell’integrità nelle aziende sanitarie, a supporto sia del management aziendale che potrà valersi di uno strumento omogeneo e funzionale alla diffusione di una buona pratica aziendale, sia dei Responsabili per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, che potranno in tal modo velocizzare lo scambio di informazioni su cui poter orientare le attività di controllo.
“L’impegno dell’AGENAS, attraverso questo supporto informatico, previsto nel Piano Nazionale Anticorruzione 2015 sezione Sanità, è quello di mettere a disposizione dei professionisti sanitari ogni possibile strumento che possa consolidare e diffondere una gestione trasparente e prevenire potenziali condizionamenti in settori altamente delicati quali quelli della farmaceutica, della ricerca e della sperimentazione clinica” - dichiara il Direttore Generale, Francesco Bevere -. “Il sistema informatico vuole anche essere una risposta alla massiccia partecipazione delle aziende sanitarie che non hanno tardato ad inviare i nominativi dei professionisti tenuti alla compilazione della modulistica, segno che la trasparenza non è più percepita come mero adempimento burocratico, ma come elemento strategico del management sanitario e tassello immancabile nel rapporto di fiducia dei cittadini nei confronti del sistema sanitario”.

 

 

Visite: 10397

 

Brochure

“Nel novembre del 2014 la lotta alla corruzione in Sanità è passata dall’essere materia di convegno a materia di codici, regolamenti e norme. Provvedimenti messi nero su bianco hanno mandato in pensione quelle che erano cifre lanciate a caso e buoni propositi. Oggi abbiamo modelli concreti da seguire che genereranno molto presto un’omogeneità di comportamenti. E sono orgoglioso che AGENAS faccia parte della squadra al servizio dello Stato per contrastare  fenomeni criminali, sempre inaccettabili, in sanità ancora di più perché le risorse vengono sottratte ai malati”.
Lo dichiara Francesco Bevere, direttore generale di AGENAS.   
“Il Ministero della Salute, l’AGENAS e l’ANAC - prosegue Bevere - hanno concretamente costituito le basi per una risposta importante a una domanda di trasparenza e di legalità che ci proveniva dallo stesso mondo sanitario. I risultati sono già evidenti, poiché sono già disponibili per le Regioni e per gli ospedali italiani modelli di riferimento da utilizzare per il controllo interno e la gestione dei rischi collegati al governo delle aziende sanitarie. Si tratta, quindi, di applicare correttamente gli indirizzi già formulati nell’aggiornamento della Sezione Sanità del PNA e di quelli che a breve verranno forniti sempre sulla sanità nella sezione apposita del nuovo PNA.
AGENAS coordina già sette tavoli tematici, che coinvolgono più di 40 professionisti del SSN, assieme agli esperti di ANAC e Ministero della Salute. Le materie prese in esame sono le più rilevanti: dagli acquisti in sanità, al conferimento degli incarichi, al conflitto di interessi, ai rapporti con il privato accreditato, all’attività libero professionale, alla rotazione degli incarichi, all’introduzione di nuove tecnologie, alle sperimentazioni cliniche, alle liste d’attesa.
Per la prima volta, di fatto, sono state costruite per il settore sanitario misure ad hoc di prevenzione dei fattori di rischio e di rafforzamento della trasparenza, con indicazioni vincolanti per tutti i professionisti. La lotta alla corruzione - conclude Bevere - sarà sempre difficile, però finalmente abbiamo realizzato le armi per vincerla”.

 

 

Visite: 2958

Brochure

Apre l’Albo degli esperti e dei collaboratori AGENAS, cui potranno accedere anche coloro che risultano già registrati, aggiornando il proprio profilo.
L’Albo si arricchisce di una nuova Area titolata “Trasparenza ed integrità dei servizi sanitari”, istituita anche alla luce della collaborazione con ANAC che oramai riveste carattere sistematico e continuativo e che è destinata ad ulteriori e nuovi sviluppi in tema di promozione della legalità in sanità.
Per tale ragione a partire dall’11 aprile per la durata di 30 giorni, sarà possibile iscriversi anche alla VI area dell’Albo “Trasparenza ed integrità dei servizi sanitari” purché in possesso di determinati requisiti, non soltanto professionali e di studio ma anche e soprattutto – tenuto conto della peculiarità della materia – di requisiti personali attinenti alla sfera dell’etica e dell’integrità del professionista.  
Il nuovo Albo si articola, dunque, in sei Aree: 1 Economico/Gestionale – Giuridico/Amministrativa e della Formazione manageriale; 2) Tecnico – Informatica; 3) Comunicazione; 4) Clinico/Organizzativa/Epidemiologica/Sociale; 5) Ricerca e dei Rapporti Internazionali; 6) Trasparenza ed integrità dei servizi sanitari - vai al sito alboesperti.agenas.it (LINK).
“L’Albo dei collaboratori e degli esperti è uno dei fiori all’occhiello dell’Agenzia poiché contiene un inestimabile patrimonio di professionisti provenienti da diverse realtà regionali tutti accomunati dal possesso di specifiche qualità e competenze nel settore sanitario - dichiara il Direttore Generale, Francesco Bevere - da oggi l’Albo potrà arricchirsi di altre professionalità, anche con riferimento ai temi della legalità e della trasparenza. Conclude Bevere - La buona sanità è il risultato di un lavoro di squadra, frutto delle capacità dei diversi professionisti che compongono il nostro sistema sanitario e che noi abbiamo il dovere di unire e valorizzare”.
L’Albo è un patrimonio che potrà essere utilizzato anche da altre amministrazioni pubbliche e private, su richiesta da parte dell’amministrazione interessata e previa autorizzazione di AGENAS, al fine di ricercare particolari profili professionali il cui inserimento nell’Albo ne garantisce l’elevata qualificazione per le rigorose procedure di selezione sottese all’inserimento.

 

Visite: 5738

 

Brochure

Realizzare un’efficace, appropriata e sostenibile funzionalità dei sistemi trasfusionali regionali nell’ambito delle reti assistenziali ospedaliere integrate con il territorio: è questa la mission del tavolo di lavoro istituito oggi presso AGENAS, composto da rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità - CNT, da alcuni Centri trasfusionali regionali (Campania, Lazio, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto), l’Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese e il Policlinico Militare Celio.
Nell’ottica dell’attuale riorganizzazione delle reti assistenziali ospedaliere, l’obiettivo del gruppo di lavoro è quello di giungere, come richiesto dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ad una condivisione di strumenti e criteri necessari ad ovviare ad eventuali criticità e realizzare la piena valorizzazione della rete dei sistemi trasfusionali, integrati con il territorio.  
“Una rete di medicina trasfusionale improntata all’appropriatezza, efficacia e sostenibilità, a garanzia anche della qualità e della sicurezza dei prodotti e servizi, necessita di una riflessione tecnica sulla combinazione tra quanto previsto dagli standard specifici per bacini di utenza e l’effettivo fabbisogno territoriale, affinché sia in grado di rispondere alle reali esigenze assistenziali dei pazienti - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS - Il gruppo di lavoro, che raccoglie al suo interno tra i più importanti esperti della materia a livello nazionale, consentirà anche di evitare una programmazione in eccesso di strutture dove non necessarie, nonché ‘l’isolamento’ di alcuni servizi trasfusionali che non vengono messi nella condizione di funzionare al massimo della loro capacità produttiva. Lavorando in questo modo, garantiremo un posizionamento strategico dei sistemi trasfusionali nell’ambito delle reti assistenziali ospedaliere, integrate con quelle territoriali.”

 

 

Visite: 3567

 

Brochure

"Il Disegno di legge in discussione riveste una rilevanza strategica per il nostro sistema sanitario. Con queste norme si è voluto incidere non solo sugli aspetti soggettivi, etici e deontologici della responsabilità professionale del personale sanitario, ma anche sugli strumenti e metodi che orientano i professionisti nella pratica clinica, aspetti di 'sistema' che devono essere ricondotti ad un impianto unitario, avendo ben presente l’importanza della relazione con il paziente”.
Sono questi gli aspetti centrali e qualificanti del DDL sulla responsabilità professionale del personale sanitario che il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere ha voluto sottolineare oggi nel corso della sua audizione presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato.
Attualmente l’Agenzia ha il compito di supportare il Ministero della Salute e le Regioni in tema di sicurezza dei pazienti, buone pratiche e gestione del rischio clinico e svolge la funzione di Osservatorio nazionale sui sinistri e polizze assicurative oltre ad avere la funzione di Monitoraggio delle Buone Pratiche per la sicurezza delle cure. In questo quadro, il Disegno di legge, istituisce presso l’AGENAS l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza in sanità.
“Per raggiungere gli obiettivi che abbiamo davanti – ha proseguito Bevere - sarà fondamentale costruire un vero e proprio “sistema di rete”, che metta insieme le unità di gestione del rischio clinico a livello aziendale con i Centri (o Agenzie) regionali e l’Osservatorio nazionale. Questo ci permetterà di costruire direttive e raccomandazioni sempre più mirate a definire modelli omogenei e sicuri ed evitare possibili danni per i pazienti”.  
Un ulteriore elemento distintivo all’interno del Disegno di legge riguarda il riferimento alle Linee guida e alle buone pratiche, che costituiscono per il professionista uno strumento fondamentale nella pratica clinica, anche per gli aspetti legati alla responsabilità professionale e alle implicazioni medico-legali.
“L’impegno è quello di mettere a sistema le attività di elaborazione, implementazione e revisione delle linee guida, a cui si aggiunge la diffusione delle buone pratiche – ha concluso Bevere –. L’AGENAS potrebbe avere il compito di coordinare e supportare queste attività per quanto riguarda gli aspetti organizzativi e di gestione dei percorsi e delle reti cliniche ospedaliere integrate con quelle territoriali”.

 

 

Visite: 3078

 

Brochure

Il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere, a margine del suo intervento durante la sessione dedicata a “Sanità pubblica tra risorse, medicina difensiva e corruzione” della 6^ edizione del Salone della Giustizia, ha voluto sottolineare che: “E' necessario favorire una nuova cultura dell’integrità professionale capace di guidare i comportamenti e le attitudini di ogni attore del nostro sistema sanitario, ad ogni livello di complessità. Il servizio sanitario è composto di migliaia di professionisti che nella quasi totalità dei casi rispettano un’eticità di fondo nei comportamenti e nell’appropriatezza dei loro interventi. Dobbiamo superare l’indifferenza di molti di fronte agli illeciti, lavorando per contrastare il senso di rassegnazione. Tutte le attività già realizzate dal Ministero, dall’ANAC e dall’AGENAS, hanno trovato riscontro, anche da questo punto di vista, nelle numerose segnalazioni non anonime che da molti mesi riceviamo da parte di operatori sanitari e cittadini, segno evidente di una risposta importante del sistema, nel segno di una ritrovata coscienza civica.
Il rispetto della legalità deve essere comunque condizione di partenza per poter garantire la sostenibilità del sistema - ha proseguito Bevere -. Dal 2007 in poi il nostro Paese è stato colpito da una profonda crisi economica che ha messo in discussione lo stesso impianto del nostro welfare. Siamo intervenuti con provvedimenti importanti, dal Patto della Salute, al DM 70 del 2015 sulla definizione degli standard delle reti di assistenza ospedaliera e territoriale, all’ultima Legge di Stabilità che prefigura un percorso virtuoso per le aziende ospedaliere che presentano criticità sia gestionali che di erogazione dei servizi, consentendo anche di intervenire prima che vi siano ripercussioni sui cittadini e sui sistemi regionali”.

 

 

Visite: 3407

 

Brochure

“Le nuove attività di prevenzione della corruzione previste dal Protocollo di intesa firmato dal Ministro della Salute insieme con il Presidente dell’ANAC attribuiscono un ruolo importante ad AGENAS che, sul fronte della lotta all’illegalità, è sempre più parte della squadra al servizio dello Stato con l’obiettivo di arrivare alla trasparenza assoluta dei dati”. Lo dichiara il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere.“Un sistema di controllo organizzato - prosegue Bevere -, che misuri il grado di risposta da parte degli operatori alle indicazioni appositamente formulate per i servizi sanitari nel Piano Nazionale Anticorruzione consentirà di incoraggiare trasparenza e buona amministrazione, fattori irrinunciabili per un sistema che garantisce servizi alle persone. Con il Protocollo odierno AGENAS sarà strumento tecnico di raccordo per cooperare nelle attività di verifica e monitoraggio anche sul campo, ampliando e integrando la propria mission istituzionale di affiancamento delle regioni e delle aziende sanitarie nel percorso di miglioramento delle performance cliniche, economiche ed amministrativo-gestionali dei propri sistemi di erogazione delle cure e della qualità e sicurezza delle stesse”.
“AGENAS ha investito e investirà ancora nella formazione di professionalità specifiche - continua Bevere - affinché come in un lavoro di squadra, tutti insieme si possa individuare strumenti e metodi per mettere in sicurezza il sistema sanitario da rischi corruttivi”.

“Le verifiche sono un ulteriore momento di crescita del sistema” – afferma Lucia Borsellino che ha curato per AGENAS il coordinamento dei lavori dei tavoli tematici, istituiti per l’aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione in sanità – perché consentiranno di sperimentare direttamente nei vari contesti aziendali le misure organizzative indicate e le buone pratiche, nonché la diffusione e la replicabilità di quelle già esistenti in alcune realtà ed emerse dai Piani triennali delle aziende sanitarie. Non dimentichiamo mai che un evento corruttivo in sanità, rispetto a qualsiasi altro settore della pubblica amministrazione, appare ancor più inaccettabile, comportando la sottrazione o lo spreco di risorse da destinare alla cura dei pazienti e talvolta la mancata possibilità di cura per chi ne ha diritto”.

 

Visite: 5498

 

Brochure

In apertura l’avvio della Call Buone Pratiche per la sicurezza del paziente e i numeri dell’Osservatorio, a seguire il nuovo Monitor n. 40 incentrato sui Piani di rientro e i due convegni AGENAS “Supporto alle Regioni nello sviluppo e/o nel miglioramento del sistema di governance regionale del rischio clinico – Linkage” e “Strumenti per la promozione dell’empowerment in oncologia pediatrica”.

 

 

Visite: 2817

osservatorio buone pratiche“Il lavoro svolto in questi anni da Assessore, il continuo confronto con i colleghi di tutte le Regioni, la profonda conoscenza della sanità italiana e dei compiti istituzionali di AGENAS fanno di Luca Coletto l’uomo giusto per le sfide che ci attendono”. Lo dichiara il direttore generale di AGENAS Francesco Bevere.
“Per questo l’intesa della Conferenza delle Regioni sulla nomina di Luca Coletto alla presidenza di AGENAS - aggiunge Bevere - merita felicitazioni non formali. La nomina di oggi consente all’Agenzia di acquisire un patrimonio di grande esperienza nella politica sanitaria. Sento, infine, di dover ringraziare il prof. Giuseppe Zuccatelli per la passione e la competenza con la quale ha presieduto l’Agenzia”.

“Alla presidenza di AGENAS arriva un uomo che ha dimostrato alla Regione Veneto di saper mettere a disposizione della sanità pubblica una grandissima passione politica. L'Intesa raggiunta sul nome di Luca Coletto porta all'Agenzia qualità e capacità di lavoro. La sua esperienza sarà fondamentale per l'Agenzia e per il contributo che essa è chiamata a fornire al Sistema sanitario nazionale in un momento di grande cambiamento. Consegno a Coletto tutto il lavoro svolto, per il quale ringrazio tutte le componenti di AGENAS, insieme ai miei più cari auguri di buon lavoro”. Lo dichiara il prof. Giuseppe Zuccatelli, Presidente facente funzioni di AGENAS.

Visite: 5547

Torna su