Sulla spinta delle richieste dei referenti delle Regioni /Province autonome che in questi anni hanno sottolineato l’esigenza di passare dall’ambito ospedaliero a quello territoriale, i metodi e strumenti della valutazione e miglioramento partecipati sviluppati per l’assistenza ospedaliera, sono stati implementati in via sperimentale nelle Residenze Sanitarie Assistenziali che offrono assistenza agli anziani.

Le Residenze Sanitarie Assistenziali sono un luogo dove le persone sperimentano aspetti della vita per molti versi inediti: la condizione di “fragilità” e quindi la perdita di uno o più domini funzionali e la riduzione della propria autonomia, l’impossibilità di ricevere cure per guarire, l’avvicinarsi della conclusione della propria vita, l’avere più patologie, la prospettiva, prevalente, di risiedere nella struttura fino alla morte e di vivere in tale luogo gli ultimi giorni e ore di vita. Tutto ciò rende le RSA luoghi dove il tema dell’umanizzazione si arricchisce e acquista uno spessore ancora più ampio rispetto agli ospedali.
 
Seguendo il metodo di lavoro già utilizzato nell’ambito ospedaliero, l’Agenzia, con la collaborazione delle Regioni/Pa e di Cittadinanzattiva, ha predisposto e sperimentato – in 15 RSA della Regione Marche e della Provincia autonoma di Trento - metodi e strumenti da applicare nelle Residenze Sanitarie Assistenziali per anziani link 16 (LINK)

Tale esperienza ha evidenziato che è possibile praticare la valutazione partecipata del grado di umanizzazione anche nell’ambito dell’assistenza sanitaria residenziale per gli anziani e ha permesso di aprire un nuovo terreno dove cittadini, operatori e amministrazioni possono operare insieme per migliorare la qualità dei servizi offerti.

La pandemia da Sars-Cov-2 ha messo ulteriormente in luce la centralità dei temi dell’umanizzazione e della sicurezza nelle Residenze Sanitarie Assistenziali per Anziani. Un recente progetto di ricerca ha consentito di riadattare gli strumenti predisposti alla particolare situazione pandemica e di sperimentare l’applicabilità di tali strumenti finalizzati a valutare l’umanizzazione e la sicurezza in tempo di pandemia nei diversi contesti regionali. link 16 (LINK)
 
 
 

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