Con il DPR 28 marzo 2013 n.44 sul riordino degli organismi operanti presso il Ministero della Salute, è stato istituito il Comitato Tecnico Sanitario che ha trasferito nella sezione I - “Osservatorio nazionale sullo stato di attuazione del programma degli ospedali e sul funzionamento dei meccanismi di controllo a livello regionale e aziendale”, le funzioni e le attività già esercitate dall’ex "Osservatorio Nazionale sulla libera professione intramuraria” (istituito con il Decreto Ministeriale del 22 gennaio 2008). In particolare l’Osservatorio è composto da rappresentanti del Ministero della Salute, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, delle Regioni/Province Autonome e di AGENAS e ha come obiettivo principale lo svolgimento di un monitoraggio periodico sulle modalità organizzative dell’attività libero professionale intramuraria, i cui risultati vengono riportati annualmente nella Relazione annuale al Parlamento.
Il monitoraggio periodico sullo stato di attuazione dell’esercizio dell’attività libero-professionale intramuraria, effettuato attraverso una scheda di rilevazione link 16(LINK), risponde all’esigenza di aggiornare lo stato delle conoscenze sul fenomeno e di acquisire elementi valutativi utili alla predisposizione della relazione annuale che l’Osservatorio è tenuto a trasmettere al Parlamento, ai sensi dell’articolo 15-quattuordecies del Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni. Il monitoraggio periodico risponde all’esigenza di aggiornare lo stato delle conoscenze sul fenomeno e di acquisire elementi valutativi utili alla predisposizione della relazione annuale che l’Osservatorio è tenuto a trasmettere al Parlamento (ai sensi dell’articolo 15-quattuordecies del Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni).
La Relazione in particolare vuole essere una lente attraverso cui osservare e leggere le diverse espressioni di un fenomeno ampio e complesso, valorizzando il patrimonio di conoscenze acquisito e favorendo il corretto e pieno esercizio dell’ALPI. La Relazione al Parlamento, oltre a rappresentare un importante strumento di informazione e confronto sulle modalità organizzative e sui sistemi di governo dell’ALPI, nonché di verifica della loro conformità al dettato normativo, costituisce un mezzo di promozione di scelte organizzativo-gestionali più efficaci ed efficienti. Sul sito del Ministero della Salute sono pubblicate le Relazioni al Parlamento fino all’annualità 2017-2018 link 16 (LINK). La Relazione del 2020 (dati al 31/12/2019) è stata approvata dall’Osservatorio nella seduta del 21/12/2020.
 
AGENAS ha sviluppato, negli anni, competenze specifiche nello studio e nell’analisi del fenomeno della libera professione intramuraria, consolidando il ruolo di supporto e di riferimento tecnico-scientifico all’Osservatorio. Sin dal 2008 infatti, l’Agenzia pianifica e realizza il monitoraggio annuale riguardante la coerenza dei sistemi regionali e aziendali alle disposizioni nazionali disciplinanti la materia, allo scopo di cogliere le evoluzioni in atto, comprendere le scelte strategiche e organizzative e, più in generale, aggiornare le informazioni utili alla predisposizione della Relazione annuale al Parlamento.
La vastità e complessità del quadro normativo ha tuttavia imposto, negli ultimi anni, di centrare l’attenzione e l’analisi sui provvedimenti più innovativi che hanno richiesto una maggiore attenzione in considerazione del processo di consolidamento in atto. In particolare, nelle ultime annualità è stato esaminato il livello attuativo delle seguenti previsioni normative:
- il Decreto legge 13 settembre 2012, n. 158 convertito, con modificazioni, dalla Legge 8 novembre 2012, n. 189 recante “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”;
- la Legge 3 agosto 2007, n. 120 “Disposizioni in materia di attività libero-professionale intramuraria e altre norme in materia sanitaria”;
- l’Accordo, sancito in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano in data 19 febbraio 2015, concernente i criteri per la verifica del programma sperimentale per lo svolgimento dell’attività libero - professionale intramuraria, presso gli studi professionali collegati in rete. (Rep. Atti n. 19/CSR);
- l’Accordo, sancito in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano in data 18 novembre 2010, concernente l’attività libero-professionale dei dirigenti medici, sanitari e veterinari del Servizio Sanitario Nazionale. (Rep. Atti n. 198/CSR).
- CCNL 8 giugno 2000, Contratto collettivo nazionale dell’area della dirigenza medica e veterinaria del servizio sanitario nazionale.

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