sede agenas sito«Avere cognizione dell’esistenza di possibili situazioni di conflitto di interesse all’interno della propria azienda sanitaria è tra le principali misure di una strategia di prevenzione dell’anticorruzione. In questa ottica, AGENAS dal 2016 ha messo a disposizione dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) la modulistica sulla Dichiarazione pubblica di interessi, uno strumento che consente di individuare la presenza di comportamenti a rischio da tenere sotto osservazione, quali ad esempio i legami con aziende farmaceutiche o produttrici di dispositivi medici, che escono dall’ordinarietà».
È quanto dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS, in occasione del convegno “Sanità e malaffare: la corruzione si può combattere” promosso da Pier Paolo Sileri, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica.
«La consapevolezza dell’importanza di questo strumento diagnostico è avvalorata dal numero crescente di professionisti sanitari che, dal 2016, a decine di migliaia hanno scelto volontariamente di compilare la modulistica. Nello stesso periodo le aziende sanitarie che si sono registrate sono passate dall’1,8% del 2016 al 36,5% del 2018 - continua Bevere -. E non è certo un caso che i fenomeni corruttivi e di mala gestio più eclatanti, avvenuti nell’ultimo biennio, si siano verificati in strutture che all’epoca dei fatti non avevano aderito a questa misura di trasparenza».
«Resto convinto che nella lotta alla corruzione nella sanità non siamo all’anno zero. Negli ultimi quattro anni, grazie al lavoro meticoloso svolto tra Ministero della Salute, AGENAS, e ANAC è stato messo a punto un pacchetto di misure chiare e specifiche studiate in considerazione della specificità e della complessità organizzativa e relazionale delle strutture sanitarie. La legge di Stabilità 2019 che, grazie all’intuizione del Presidente Sileri e all’impegno del Sottosegretario Coletto, allora Presidente dell’AGENAS, affida all’Agenzia l’attività di analisi e monitoraggio di tutte le performance sanitarie, compresa la dimensione della trasparenza, rafforza ulteriormente il nostro impegno contro sprechi, inefficienze e malaffare in sanità», conclude il Direttore Generale di AGENAS.

 

 

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La Commissione è stata ricostituita presso AGENAS con il D.M. 17 aprile 2019 PDF Logo (PDF), per l’espletamento dei compiti previsti dall’art. 16-ter, comma 2, Dlgs 502/1992 e s.m., dura in carica 3 anni dalla data del suo insediamento ed è così composta (per approfondimenti LINK link 16 ) :

Commissione nazionale per la formazione continua 

Presidente

  • Ministro della Salute

Vice Presidente

  • Coordinatore della Commissione Salute
  • Presidente FNOMCeO - Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri

Componenti di diritto

  • Direttore generale AGENAS - Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali
  • Direttore generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute
  • Dott.ssa Olinda Moro - Segretario, Responsabile del Supporto Amministrativo-Gestionale della Commissione nazionale per la formazione continua

Membri

  • Dott.ssa Marinella D’Innocenzo (Ministero della Salute)
  • Dott.ssa Daniela Russetti (Ministero della Salute)
  • Dott. Walter Mazzucco (Ministero della Salute)
  • Dott. Giacomo Walter Locatelli (Ministero della Salute)
  • Dott. Eugenio Agostino Parati (Ministero della Salute)
  • Prof. Vincenzo Gentile (Ministero della salute su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca)
  • Prof. Gian Vincenzo Zuccotti (Ministero della salute su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca)
  • Dott.ssa Silvia Falsini (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Franco Ripa (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Massimiliano Barresi (Conferenza Stato-Regioni)





  • Dott. Claudio Costa (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Luigi Califano (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Marco Biagio Marsano (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Paolo Messina (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Roberto San Filippo (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Roberto Stella (FNOMCeO)
  • Dott. Roberto Monaco (FNOMCeO)
  • Dott. Alessandro Nisio (Commissione Nazionale Albo Odontoiatri)
  • Dott. Giovanni Zorgno (Federazione Nazionale degli Ordini dei Farmacisti)
  • Dott. Gaetano Penocchio (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani)
  • Dott.ssa Nausicaa Orlandi (Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e Fisici)
  • Dott. Roberto Calvani (Consiglio Nazionale Ordini Psicologi)
  • Dott.ssa Claudia Dello Iacovo (Ordine Nazionale dei Biologi)
  • Dott. Palmiro Riganelli (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche)
  • Dott. Pierpaolo Pateri (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche)
  • Dott.ssa Marialisa Coluzzi (Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica)
  • Dott. Emiliano Mazzucco (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)
  • Dott.ssa Anna Giulia De Cagno (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)
  • Dott. Gianluca Signoretti (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)
  • Dott. Alessandro Macedonio (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)



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osservatorio buone pratiche«Il Patto per la Salute in itinere rappresenta un’occasione immancabile per rendere ancora più alta l’attenzione del nostro sistema sanitario nei confronti della persona. Una sensibilità verso il tema dell’umanizzazione delle cure, del dolore e delle cure palliative avviata con il vecchio Patto per la Salute, che dobbiamo capitalizzare e non disperdere. Lo dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS, in occasione della XVIII Giornata Nazionale del Sollievo.
«I risultati dell’ultimo programma di promozione e misurazione dell’umanizzazione delle cure effettuato da AGENAS, che ha visto la partecipazione convinta di tutte le Regioni e delle Province autonome dimostra che siamo già sulla strada giusta - prosegue Bevere. L’istituzione di un Osservatorio nazionale per l’umanizzazione delle cure e dei luoghi di cura presso AGENAS, sede naturale di realizzazione delle attività di monitoraggio e da anni impegnata su questo tema, consentirebbe, assieme a tutte le Regioni, di rilevare costantemente ed omogeneamente il miglioramento del grado di umanizzazione dei nostri ospedali e in ogni luogo di cura, nonché di monitorare l’attivazione di reti delle cure palliative, come affermato dal Ministro Grillo».
«Non dimentichiamo che l’umanizzazione delle cure è tra le dimensioni più rilevanti per valutare la performance delle strutture sanitarie, poiché siamo fermamente convinti che ognuno di noi, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità, abbia diritto ad essere accolto in un luogo che esprima interventi sanitari di alta intensità ma che, parallelamente, sia capace di saper accogliere e prendersi cura delle persone, anche dal punto di vista umano. E questo, per chi è abilitato a misurare le performance degli ospedali, farà la differenza», conclude Bevere.

 

 
 

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Bevere: “Il processo di miglioramento delle cure continua. Investire di più nella riorganizzazione a rete dei presidi ospedalieri e del territorio”

Un sistema sanitario che presenta di anno in anno un trend di miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria in quasi tutte le aree cliniche. E un Sud Italia con performance fino a qualche anno fa insperate, in particolare nell’area muscolo-scheletrica e perinatale. I primi risultati dell’edizione 2018 del Programma Nazionale Esiti (PNE) sui dati del 2017 testimoniano che la misurazione degli esiti ha innescato in tutto il sistema un processo di miglioramento continuo, ormai inarrestabile.

«Quest’edizione del PNE fotografa un sistema sanitario che marcia senza sosta per raggiungere i migliori standard, con la maggior parte delle Regioni del Sud che nell’ultimo periodo hanno alzato il passo» - afferma Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS. «Il cammino intrapreso verso migliori performance incontra, tuttavia, ancora l’ostacolo della disomogeneità tra le Regioni così come resta l’eterogeneità intra-regionale anche in regioni storicamente “virtuose”. I dati del 2017 indicano che laddove si è proceduto alla riorganizzazione a rete dei presidi ospedalieri e dell’offerta sanitaria si è  registrato un significativo miglioramento degli esiti, come ad esempio nella cura del carcinoma della mammella, quando sono state correttamente costituite le Breast Unit», prosegue Bevere. «Accelerare i tempi nell’implementazione delle reti tempo-dipendenti, elaborate dal Tavolo istituzionale coordinato da AGENAS, significa ridurre in tutto il Paese la mortalità per patologie che non danno tempo né possibilità di scelta a pazienti che necessitano di cure immediate in strutture adeguatamente organizzate. Allo stesso modo, l’applicazione su tutto il territorio nazionale della rete oncologica, recentemente approvata dalla Conferenza Stato Regioni, è il presupposto per garantire ai pazienti con tumore di accedere alle migliori cure nel proprio territorio. Quest’istantanea del PNE è un ulteriore stimolo a intraprendere una riorganizzazione orientata non solo alla qualità ma anche all’equità nell’accesso alle cure».

La riconosciuta solidità degli indicatori del PNE, i segnali positivi per la maggior parte degli esiti ci incoraggiano ad attingere a fonti dati e strumenti di misurazione che vadano oltre le mura dell’ospedale - dichiara Maria Chiara Corti, Coordinatore delle Attività del Programma Nazionale Esiti (PNE) di AGENAS. «Lo sviluppo di una serie di indicatori ospedalieri integrati con il flusso della farmaceutica, della salute mentale e delle cure domiciliari ci consentirà di seguire il paziente lungo tutto il suo percorso di cura. AGENAS è matura per iniziare a pianificare il passaggio dalla valutazione della qualità delle cure alla qualità della vita post-ricovero. E ancora, i campi inseriti nelle nuove SDO ci permetteranno di rendere sempre più precisi e dettagliati gli strumenti di misurazione, esplorando nuovi ambiti, come ad esempio i tempi di esecuzione di procedure tempo-dipendenti in ore e non in giorni, i volumi di attività dei singoli professionisti e le patologie croniche già presenti all’ingresso e non solo alla dimissione - prosegue il Coordinatore delle attività del PNE -. Sarà possibile un ampliamento degli orizzonti del PNE per essere al passo con l’accelerazione dei tempi e delle tecnologie, per dare risposte tempestive alle attese dei pazienti e per affrontare il futuro, misurandolo in anticipo».

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osservatorio buone praticheIl Manuale per le attività di Horizon Scanning, prodotto da EuroScan International Network, rappresenta un’indispensabile fonte metodologico-procedurale per le attività di identificazione e valutazione relative alle tecnologie sanitarie nuove o emergenti.

'A toolkit for the identification and assessment of new and emerging health technologies' - EuroScan International Network

Manuale metodologico per l’identificazione e la valutazione di tecnologie sanitarie nuove o emergenti PDF Logo (PDF)

traduzione italiana a cura di AGENAS

 

 
 

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Il documento si propone di illustrare, anche in chiave prospettica, il ruolo assunto dall'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali nel quadro delle riforme intervenute nel periodo 2014-2019, che hanno interessato il nostro Servizio Sanitario Nazionale.

Sintesi delle principali attività di AGENAS

Allegati

 

 

 
 

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Il Ministro della Salute Giulia Grillo, al termine della Conferenza Stato-Regioni a palazzo della Stamperia :"Abbiamo nominato finalmente i vertici di AGENAS, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali".

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osservatorio buone pratiche

AGENAS in collaborazione con SNA organizza la terza e la quarta edizione del corso di formazione per gli Organismi indipendenti di valutazione delle performance delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale nell’ambito del Protocollo d’intesa AGENAS-SNA del 19 dicembre 2017. Ai fini dell’erogazione della formazione continua per gli iscritti nell’elenco nazionale dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione della performance, AGENAS è stata accreditata dal Dipartimento della Funzione Pubblica per il rilascio dei crediti previsti dall’articolo 6 del Decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 2 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.14 del 18 gennaio 2017.

Al corso sono ammessi n. 25 partecipanti, con possibilità di selezionare fino a n. 50 discenti per n. 2 edizioni da svolgersi contestualmente (organizzati in due classi da n. 25 discenti).

I candidati dovranno compilare la domanda di partecipazione mediante procedura informatizzata accessibile dal catalogo dei servizi online pubblicati da AGENAS alla pagina http://servizi.agenas.it/ previo inserimento dell’utenza e della password ottenute a seguito della registrazione entro il giorno 30/09/2019.

Bando PDF Logo (PDF)

Calendario del corso PDF Logo (PDF)

Elenco ammessi PDF Logo (PDF)

 

 

 

 

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osservatorio buone praticheIn occasione della Giornata Nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, AGENAS mette a disposizione il Dizionario per la sicurezza delle cure per il cittadino, redatto dall’Osservatorio Nazionale delle Buone Pratiche sulla sicurezza nella sanità in collaborazione con Cittadinanzattiva.
Un vademecum che rende comprensibili anche al cittadino alcuni termini tecnici relativi alla gestione del rischio in sanità per agevolare la comunicazione, la partecipazione e l’interazione tra pazienti e professionisti sanitari. Sarà inoltre possibile, attraverso un questionario, inviare osservazioni relative alla comprensibilità delle voci contenute nel dizionario.
“La finalità è quella di far comprendere che anche il cittadino può essere promotore di buone pratiche sulla sicurezza delle cure e che incoraggiando la partecipazione e il dialogo tra medico e paziente si possono prevenire molti errori in sanità” - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS e Coordinatore dell’Osservatorio Nazionale delle Buone Pratiche sulla Sicurezza nella Sanità. - “Grazie al coinvolgimento informato del cittadino sarà possibile rinsaldare quell’alleanza terapeutica che è fondamentale per il miglioramento della sicurezza e della qualità delle cure”. 

 

 
 

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osservatorio buone praticheAGENAS pubblica la sintesi dei report:

  • “Stent coronarici riassorbibili per indicazioni cardiovascolari (trattamento di coronaropatie)” PDF Logo (PDF), traduzione in lingua italiana del documento “Summary of the relative effectivenessof bioresorbable stents for the treatment of cardiovascular indications (coronary artery disease)”, prodotto da EUnetHTA.
  • “Chirurgia robotica per procedure toraciche e addominali” PDF Logo (PDF), versione in lingua italiana del documento “Robot-Assisted Surgery in thoracic and visceral indications” prodotto da EUnetHTA e la cui traduzione è stata curata da questo Ufficio HTA.

AGENAS dà inizio, con questi due documenti, alla pubblicazione di una serie di traduzioni in lingua italiana delle Sintesi dei rapporti di HTA prodotti dalla Rete Europea per l’HTA (EUnetHTA). In armonia con le altre attività di supporto ai vari livelli decisionali, l’Ufficio HTA intende, in tal modo, rendere maggiormente fruibili e diffondere i risultati delle attività di valutazione sulle tecnologie sanitarie sviluppate a livello europeo.

I rapporti originari, pubblicati in lingua inglese sono accessibili attraverso il sito https://www.eunethta.eu/rapid-reas/


 
 

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osservatorio Sileri: "Prioritario Osservatorio di AGENAS su funzionamento reti oncologiche regionali" 
Bevere: "Monitoraggio reti efficace per completamento riorganizzazione offerta sanitaria"
«Il riconoscimento più grande che le istituzioni possono dare al lavoro che avete svolto in questi anni a fianco delle pazienti con neoplasia mammaria è quello di assicurare a tutte le donne, ovunque risiedano, di poter accedere a Breast Unit in possesso di tutti i requisiti di qualità specialistica e tecnologica previsti dalla normativa italiana ed europea.
Così il Viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri all’evento organizzato dall’associazione dei pazienti “Incontradonna” presso l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.
«Per questa ragione, è prioritario ed urgente che venga reso operativo l’Osservatorio per il monitoraggio delle Reti Oncologiche Regionali, istituito proprio presso AGENAS, e approvato il 17 aprile dalla Conferenza Stato-Regioni», dichiara il Viceministro.
«Le Regioni assieme ad AGENAS stanno avviando un sistematico monitoraggio sul funzionamento delle reti oncologiche regionali, al fine di rendere esecutive le recenti linee guida organizzative sulla rete oncologica. aggiunge Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS. Senza una congiunta attività di monitoraggio Stato-Regioni c’è il rischio di lasciare incompiuta parte della riorganizzazione dell’offerta sanitaria che integra l’ospedale con il territorio, predisposta per garantire alle persone con malattia oncologica una completa presa in carico in ogni fase della loro malattia, dalla prima diagnosi al follow – up».


 
 

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osservatorio Le dichiarazioni di Francesco Bevere e Stefano Battini

Si è svolto questo pomeriggio presso l’Auditorium di AGENAS la giornata inaugurale della III e IV Edizione del Corso di Formazione e aggiornamento per i componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) della performance degli enti sanitari e ospedalieri, organizzato dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.

All’evento hanno partecipato: il Viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, il Presidente della Sezione Centrale di Controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato, Carlo Chiappinelli; il Consigliere della Corte dei Conti, Mauro Oliviero; il Generale di Corpo d'Armata dei Carabinieri, Riccardo Amato; il Generale Corpo d'Armata della Guardia di Finanza, Umberto Fava; il Generale di Divisione dei Carabinieri, Claudio Vincelli; il Generale di Divisione dei NAS, Adelmo Lusi; il Brigadiere Generale dell’Esercito Italiano, Luigi Maria D'Anna; il Generale di Brigata della Guardia di Finanza, Vincenzo Amendola; il Generale di Brigata della Guardia di Finanza, Rosario Massino; il Generale di Brigata della Guardia di Finanza, Gaetano Scazzeri.

“Le capacità degli OIV di individuare le criticità, contribuire alla costruzione di soluzioni e valorizzare il capitale umano rappresentano una risorsa imprescindibile del costante miglioramento che ricerchiamo in favore dei pazienti. Con il lavoro svolto in questi anni - afferma il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere - l’Agenzia insieme con la SNA hanno formato e dotato il sistema sanitario di competenze tecniche in grado di valutare con rigore e oggettività organizzazioni assai complesse e dinamiche come le aziende sanitarie. E per noi tutti di AGENAS è ragione di grande orgoglio”.   

“Il corso si inserisce nelle attività formative sviluppate dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) negli ultimi due anni sul tema della valutazione della performance nelle Amministrazioni Pubbliche - dichiara  Stefano Battini, Presidente SNA -  e testimonia l’esistenza di una stretta collaborazione tra la Scuola stessa e AGENAS congiuntamente impegnate nello sviluppo delle competenze legate alla misurazione e valutazione dell’azione amministrativa”.




 
 

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osservatorio buone praticheRiapertura dei termini per la presentazione delle candidature per avvalimento da parte dell’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità, come previsto dal comma 3 dell’articolo 2 del dm 29 settembre 2017. L’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità potrà avvalersi di queste società scientifiche e delle associazioni tecnico scientifiche delle professioni sanitarie, per l’individuazione delle idonee misure per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario e per il monitoraggio delle buone pratiche per la sicurezza delle cure, nonché per la formazione e l’aggiornamento del personale esercente le professioni sanitarie anche attraverso la predisposizione di linee di indirizzo.

 

 
 

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osservatorio buone pratiche“Chiude con un bilancio fortemente positivo il secondo anno di attività dell’Osservatorio Nazionale  delle Buone Pratiche sulla sicurezza nella sanità, con risultati che registrano una grande e crescente partecipazione delle Regioni, abbinata al crescente miglioramento del livello di sicurezza delle cure” .  Lo afferma il Direttore Generale di AGENAS e Coordinatore dell’Osservatorio, Francesco Bevere, al termine della seduta plenaria, che si è svolta oggi presso l’AGENAS.

Grande attenzione durante la seduta odierna è stata dedicata ai sistemi di monitoraggio e di segnalazione che registrano l’adesione di quasi tutte le Regioni ed un notevole incremento delle strutture che hanno partecipato ai monitoraggi. Basti pensare che nel 2018 sono state 20 le Regioni che hanno aderito al monitoraggio dell’implementazione delle raccomandazioni del Ministero della Salute per la prevenzione degli eventi sentinella contro le 9 del 2017. Così come è quasi triplicato il numero delle reazioni avverse a farmaco segnalate come errore terapeutico, passando da 311 nel 2017 a 790 nel 2018 giunte all’AIFA.

Viene documentata, inoltre, una crescita nella diffusione dei sistemi di incident reporting: attualmente in 18 Regioni il 100% delle aziende pubbliche lo implementa. E ancora migliora la codifica delle SDO per la specifica finalità di monitoraggio dell’applicazione della check list di sala operatoria: nel 2017 nel 27% delle SDO il campo non era compilato, nel 2018 soltanto il 14,5% delle SDO.

«È stato un anno di grande lavoro e di grande partecipazione dei Componenti dell’Osservatorio, che desidero ringraziare tutti, uno per uno: Ministero della Salute, ISS, AIFA, Regioni, Ordini professionali ed Esperti designati dal  Ministro della Salute - conclude Bevere - e sono certo che dall’attività svolta emergeranno proposte concrete e innovative, in grado di superare le criticità rilevate nel corso dei lavori.»

 

 
 

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osservatorio buone praticheLa finalità è quella di condividere, diffondere e mettere a disposizione di tutte le Regioni e Province Autonome e di tutti gli attori del SSN le esperienze potenzialmente replicabili, nonché conoscenze e soluzioni utili a fronteggiare l’epidemia di covid-19.

 

Call delle buone pratiche 2020 - FOCUS STRAORDINARIO:

RISPOSTA ALL'EMERGENZA COVID-19

La situazione emergenziale che il nostro Paese si trova ad affrontare impone uno sforzo coordinato teso ad individuare, condividere e diffondere le esperienze realizzate, a tutti i livelli, per fronteggiare l’epidemia di covid-19.
AGENAS, anche nell’espletamento della sua funzione di supporto tecnico-scientifico all’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità, in continuità con quanto realizzato a partire del 2008, in collaborazione con il Coordinamento rischio clinico della Commissione Salute, con il Centro collaborativo dell’OMS per il fattore umano e la comunicazione per la qualità e la sicurezza delle cure, con gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità e con altri esperti dell’Osservatorio, intende focalizzare la raccolta delle buone pratiche per l’anno 2020 sulle soluzioni individuate in risposta alla situazione emergenziale conseguente all’epidemia di covid-19.
La finalità è quella di condividere, diffondere e mettere a disposizione di tutte le Regioni e Province Autonome, delle organizzazioni sanitarie, dei professionisti nonché delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, esperienze potenzialmente replicabili nonché conoscenze e soluzioni utili a fronteggiare l’epidemia di covid-19.
Considerata l’attenzione con cui i Paesi europei ed extraeuropei guardano all’esperienza del nostro Paese, le pratiche raccolte potranno essere tradotte e diffuse anche a livello internazionale.
Con l’obiettivo di minimizzare lo sforzo richiesto a tutti coloro che desiderano condividere le loro esperienze, le modalità di rappresentazione e le procedure di trasmissione sono estremamente semplificate. Viene richiesta la compilazione di un semplice documento word, secondo un formato scaricabile qui word icon 2010, da salvare in locale e trasmettere via email al seguente indirizzo: call@agenas.it
I contributi ricevuti verranno raccolti e considerati da un gruppo di esperti e successivamente resi disponibili sul sito web dell’Osservatorio buonepratichesicurezzasanita.it link 16 tradotti in lingua inglese e resi disponibili all’OMS e ad altri esperti internazionali.

 

 
 

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osservatorio buone praticheÈ possibile consultare a questo link link 16 le buone pratiche implementate da Regioni e P.A., organizzazioni sanitarie, professionisti, società scientifiche e associazioni tecnico - scientifiche delle professioni sanitarie per fronteggiare l’epidemia Covid 19. Poiché la Call 2020 ha carattere emergenziale è ancora possibile inviare le buone pratiche che saranno di volta in volta inserite nel database.

LINK: https://buonepratichesicurezzasanita.it/index.php/component/judirectory/root/2-covid-19?Itemid=101

 

 
 

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osservatorio buone praticheIl Commissario Straordinario dell’AGENAS, Domenico Mantoan, ha nominato la dott.ssa Marina Davoli, direttore del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, quale Responsabile Tecnico Scientifico del Programma Nazionale di Valutazione Esiti (PNE).
Con questa nomina il Commissario Straordinario dà seguito a quanto previsto dall’articolo 42 del Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 - Disposizioni urgenti per disciplinare il Commissariamento dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali - che prevede la collaborazione dell’AGENAS nell'azione di supporto alle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano nel potenziamento della rete di assistenza ospedaliera e territoriale, al fine di assicurare la più elevata risposta sanitaria all’emergenza epidemiologica in atto.
Alla dott.ssa Marina Davoli sono affidati compiti di supervisione scientifica e di promozione di proposte metodologiche integrative, migliorative e innovative riguardanti il PNE. L’incarico rappresenta l’opportunità di sottolineare ulteriormente la valenza tecnico scientifica del PNE, di utilizzare al meglio le competenze scientifiche in ambito di valutazione di esito dell’Istituto Superiore di Sanità e del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio e di rilanciare la collaborazione con le strutture tecniche regionali.
In proposito si ricorda che il Programma è attualmente composto da 175 indicatori, di cui 75 di volumi di attività, 30 di ospedalizzazione e 75 di esito, raggruppati in diverse aree cliniche ospedaliere e territoriali: cardiologia, chirurgia, gastroenterologia, ortopedia, pneumologia, neurologia, ginecologia/ostetricia. Il PNE analizza comparativamente sia la funzione di produzione (erogazione di servizi) che di tutela della salute, tenendo conto delle diverse caratteristiche demografiche e della gravità dei pazienti.
Dalla deliberazione adottata dal Commissario Straordinario non discendono nuovi e maggiori oneri a carico dell’AGENAS.

 

 

 
 

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AGENAS offre un approfondimento quotidiano concernente alcuni dati relativi al Covid-19, attingendo a fonti informative istituzionali. Oggetto di analisi sono le ospedalizzazioni di pazienti con diagnosi di Covid-19, con evidenza sull’impatto temporale dei ricoveri ospedalieri.

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Nella giornata di ieri, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, è stato nominato quale Presidente dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS) il Prof. Enrico Coscioni. In considerazione della nomina, e per gli effetti di quanto disposto dal decreto legge 104/2020, termina la fase di commissariamento dell’Agenzia con l’insediamento in qualità di Direttore Generale del Dottor Domenico Mantoan.
Domenico Mantoan, 63 anni, nato a Brendola (VI), laureato in Medicina, dopo aver conseguito una doppia specializzazione, in Endocrinologia e Igiene e Medicina preventiva, ha dedicato grandissima parte della sua attività professionale alla salute pubblica, vantando una consolidata esperienza in ambito manageriale e nell’organizzazione dei servizi sanitari.
Direttore Generale dell’area Sanità e Sociale della Regione Veneto dal 2010, è divenuto uno dei manager sanitari di maggiore esperienza. Per lui, che dal 2010 al 2015 è stato anche coordinatore della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e Province autonome, e che ricopre l’incarico di presidente dell’AIFA (Agenzia italiana del farmaco), si tratta di un ritorno in AGENAS considerando la presenza nel Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia nel quinquennio 2012-2017.
Enrico Coscioni, classe 1961, Cardiochirurgo, Docente universitario, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia dell’Azienda ospedaliera universitaria OO.RR. San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona di Salerno, è stato vice-Presidente Commissione Sanità della Regione Campania, attualmente Consigliere alla Sanità del Presidente della Regione Campania. Scelto tra esperti di riconosciuta competenza in diritto sanitario, organizzazione e programmazione, gestione e finanziamento del SSN, la sua nomina rappresenta un riconoscimento e una riconferma in AGENAS, considerata la sua presenza nel Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia dal 2017.

“Desidero innanzitutto ringraziare il Ministro della salute Roberto Speranza – ha dichiarato il neo DG di AGENAS – e con lui i membri della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome per il compito che hanno deciso di assegnarmi. La fiducia che mi è stata accordata arriva in un momento particolare per il nostro sistema sanitario nazionale che si trova ad affrontare una sfida senza precedenti. Proprio per questo motivo – continua Domenico Mantoan – AGENAS dovrà supportare con ancor più impegno rispetto a prima il Ministero della Salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano nell’organizzazione dei servizi per garantire, in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, adeguati livelli di prestazioni assistenziali a tutti i cittadini. E riguardo alla nomina di Coscioni afferma – L’Intesa raggiunta in Conferenza corrisponde ad una scelta basata sul merito, considerata l’alta professionalità e la comprovata esperienza del neo Presidente. La sua competenza sarà fondamentale per l’Agenzia in questo un momento di grande difficoltà e cambiamento”.
Il neo Presidente Enrico Coscioni, si associa ai ringraziamenti espressi dal dott. Mantoan al Ministro Roberto Speranza ed ai membri della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome per l’importante ruolo assegnatogli, dichiara – “Esprimo le mie congratulazioni al neo Direttore generale, con il quale sono certo di intraprendere un percorso comune, unito dai medesimi intenti e nella più piena sintonia.
Ringrazio e saluto affettuosamente tutte le componenti di AGENAS, questa nomina rappresenta per me un riconoscimento del lavoro svolto in questi anni quale membro del CDA”.

Il CDA, il Collegio dei Revisori e tutto il personale augurano buon lavoro e danno il benvenuto al nuovo Direttore Generale e al nuovo Presidente.

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Il Direttore Generale dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, Dottor Domenico Mantoan, in queste ore ha istituito un gruppo di lavoro per definire i criteri di appropriatezza dei pazienti Covid-19 nei diversi setting assistenziali e, in particolare, all'interno delle strutture intermedie, nei reparti di malattie infettive e di pneumologia oltre che nei reparti di area intensiva e sub-intensiva.
"Il gruppo di lavoro - dichiara il DG Domenico Mantoan - rientra nei compiti previsti dallo Statuto dell'Agenzia, che ha come scopo prioritario quello di svolgere attività di supporto tecnico-operativo alle politiche statali e regionali di governo del sistema sanitario, all'organizzazione dei servizi e delle prestazioni assistenziali. Lavoreremo - prosegue Mantoan - con l'obiettivo di condividere con tutte le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano le buone pratiche che il gruppo di lavoro andrà ad individuare."
I componenti del gruppo di lavoro:
Daniele Mipatrini: Coordinatore organizzativo per conto di AGENAS
Andreoni Massimo
Matteo Bassetti
Francesco Blasi
Lorenzo Dagna
Francesco De Rosa
Fabiano Di Marco
Tacconelli Evelina
Andrea Gori
Carmelo Iacobello
Luca Lorini
Carlo Tascini
Luigi Tritapepe
 

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