Ricerca autofinanziata 2022
Durata: 24 mesi
Stato della ricerca: in corso
Promotore ricerca: AGENAS
Unità operativa Capofila: UOS Reti Cliniche Ospedaliere e Monitoraggio DM 70/15
Responsabile scientifico: Dott.ssa Manuela Tamburo De Bella
Elenco UU.OO. coinvolte: U.O. n. 1 UOS Reti Cliniche Ospedaliere e Monitoraggio DM 70/15 - AGENAS ‐ Dott.ssa Manuela Tamburo De Bella
U.O. n. 2: UOS HTA - AGENAS ‐ Dott. Marco Marchetti
U.O. n. 3: UOSD Statistica e Flussi Informativi sanitari - AGENAS ‐ Dott.ssa Maria Pia Randazzo
Board clinico‐scientifico: Dipartimento Interaziendale Regionale, DIAR oncoematologia, A.Li.Sa., Regione Liguria, Referente Prof. Paolo Pronzato; Oncologia Medica 2, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, Milano, Regione Lombardia, Referente Prof Paolo Casali; Dipartimento Interaziendale Regionale, ISPRO, Regione Toscana, Referente Silvia Gasperoni; UOC Oncologia Medica, Università Federico II, Napoli, Regione Campania, Referente Prof Sabino De Placido.
Abstract
I tumori rari solidi dell’adulto costituiscono più del 15% dei nuovi casi di tumore maligno. Il loro numero cumulativamente elevato e la necessità di contenere la migrazione sanitaria, almeno con riferimento all’oncologia medica, richiede una dinamica “provider/user” (“hub&spoke”) significativamente rilevante nel percorso di molti pazienti.
Per l’oncologia pediatrica e per l’emato-oncologia dell’adulto, i centri che assumono in carico il paziente (centri provider/hub) sono, in linea di massima, istituzioni dedicate alle patologie in oggetto. Diversamente gli “user”, spesso sono centri di oncologia medica non in grado di gestire autonomamente tutto il percorso di cura di un paziente con tumore raro solido dell’adulto. Per tale motivo si rende necessaria una loro inclusione in una dinamica di rete che li supporti nella gestione del paziente, riducendo la mobilità degli stessi verso centri di riferimento in Regioni e PA diverse. Peraltro, la stessa dinamica “provider/user” è da intendersi come altamente flessibile: un centro “provider” può fungere da “user” su patologie diverse, o su casi diversi all’interno di una stessa patologia in relazione agli expertise, ai PDTA, alla struttura organizzativa e alla dotazione tecnologica presenti nella struttura. Dunque, l’identificazione della rete “provider/user” e la definizione delle sue dinamiche/meccanismi di interazione deve essere intesa in maniera dinamica e basata sull’operatività in condizioni reali. Sulla base di tali considerazioni è stata disegnata la Rete Nazionale Tumori Rari, il cui Coordinamento, affidato ad AGENAS con Intesa Stato-Regioni del 21 settembre 2017, ha identificato le caratteristiche e quindi i centri (producendo una specifica anagrafica dei centri user/provider) per 3 famiglie di tumori rari (solidi dell’adulto, onco ematologici dell’adulto e pediatrici). Nell’ambito di tale organizzazione le Regioni hanno identificato, per ognuna delle 3 famiglie tumorali, un coordinamento funzionale operante di concerto con l’esistente struttura di coordinamento delle Reti Oncologiche Regionali (ROR).
Nel disegno dello studio in oggetto si prevede di arruolare 4 centri provider di Regioni diverse (Lombardia, Liguria, Toscana, Campania) con una rete scelta di centri user, per verificare il funzionamento di tali centri in termini organizzativi, economici, clinici e sociali. Le patologie oggetto di studio saranno 3 macrodiagnosi delle 10 relative ai tumori solidi dell’adulto (tumori del Sistema Nervoso Centrale-SNC, sarcomi, e testa-collo).
Nello studio saranno identificate due coorti di pazienti di cui una coorte retrospettiva, pazienti trattati nei centri arruolati nell’anno precedente all’inizio dello studio, con malattia in prima diagnosi e/o avanzata, ma che non sono stati trattati in rete e, una coorte prospettica, con pazienti con malattia in prima diagnosi e malattia localmente avanzata e/o metastatica che vengono inseriti nello studio, e quindi nell’organizzazione a rete provider/user al T0. La coorte retrospettiva consentirà di studiare il percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti in assenza dell’organizzazione a rete, mentre la coorte prospettica in presenza dell’organizzazione a rete.
I risultati di questo studio consentiranno di verificare nella pratica clinica l’applicazione di un modello gestionale/assistenziale che potrebbe rappresentare un modello guida a livello nazionale della costituenda rete nazionale “istituzionale” (RNTR) anche in relazione all’imminente avvio operativo dell’investimento del PNRR in ambito di telemedicina relativamente in particolare al servizio di teleconsulto.
Obiettivo Primario:
- Un’analisi descrittiva di un modello di rete in funzione di un’organizzazione cooperativa tra centri user e provider, focalizzato sulle performance clinico/organizzativo/economiche e sociali, e su un percorso diagnostico-terapeutico di pratica clinica corrente per pazienti con tumori rari solidi dell’adulto (Sarcomi, Tumori del SNC e Testa-Collo).
Obiettivi Secondari:
- Valutazione della qualità assistenziale di una rete cooperativa con centri provider (di maggiore esperienza) e centri user con lo scopo di garantire efficienza e qualità di cure in patologia di elevata complessità.
- Verifica di Indicatori di Performance e di Processo relativi ai Tumori Rari oggetto dello Studio. In tal senso, alcune delle misure utilizzate nello studio potranno risultare utili nella Rete Nazionale dei Tumori Rari.
Protocollo progetto START
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Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati personali riferita allo studio osservazionale per la presa in carico dei pazienti con tumori rari e definizione di indicatori di performance e di processo utili per un modello organizzativo di rete nazionale
(PDF)
- Allegato 1 - Progetto di ricerca autofinanziata AGENAS
(PDF) - Allegato 2 – Elenco centri
(PDF) - Allegato 3 - Flow chart dello studio
(PDF) - Allegato 4 - Schede di raccolta dati - CRF
(PDF) - Allegato 5 - Questionario di Soddisfazione per il Personale medico
(PDF) - Allegato 6 - Questionario di Soddisfazione per il Paziente
(PDF) - Allegato 7 - Informativa e consenso ricerca scientifica
(PDF) - Allegato 8 - Scheda di contatto
(PDF)
Tutti i riferimenti normativi relativi alla Realizzazione e istituzione presso AGENAS della Rete Nazionale dei Tumori Rari, al Coordinamento funzionale della RNTR, al rinnovo nella composizione e alla definizione dell’assetto della Rete sono contenuti in questa pagina:
Ministero della Salute







