Rafforzare il legame tra attività scientifica e assistenza, sviluppare strumenti per valutare la qualità delle cure, la sicurezza dei pazienti, gli studi clinici e la centralità della persona. Sono questi gli obiettivi del nuovo Programma di Ricerca Corrente Agenas 2025-2027, approvato dal Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute il 3 dicembre 2025 e avviato ufficialmente con il primo incontro nazionale tra Agenas, Ministero della Salute e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).
 
Protagonisti dell'iniziativa sono i 55 IRCCS italiani (25 pubblici e 30 privati), enti di eccellenza che integrano assistenza altamente specialistica e attività biomedica, clinica e traslazionale, contribuendo a trasformare le evidenze scientifiche in innovazione a beneficio dei pazienti.
 
Il Programma dà continuità al lavoro svolto nel triennio 2022-2024, ampliandone gli ambiti di intervento per mettere a disposizione del Servizio sanitario nazionale metodologie e indicatori condivisi a supporto della qualità dell'assistenza, dell'innovazione e del trasferimento dei risultati nella pratica clinica e organizzativa.
 
Quattro le linee progettuali:
- valutazione dell'assistenza, attraverso il consolidamento degli indicatori sulle performance assistenziali e organizzative;
- valutazione della sicurezza, con strumenti per il monitoraggio del rischio clinico e il miglioramento continuo della sicurezza delle cure;
- valutazione degli studi clinici, mediante indicatori condivisi per misurarne qualità e impatto;
- promozione della centralità della persona, con strumenti dedicati alla valutazione dell'esperienza del paziente e dell'umanizzazione delle cure.
 
La nuova programmazione si inserisce nel percorso di riforma degli IRCCS - previsto dal decreto legislativo n. 200 del 2022, aggiornato dal decreto legislativo n. 67 del 2026 - con l'obiettivo di rafforzare il rapporto tra innovazione e assistenza sanitaria, favorendo il trasferimento tecnologico, la collaborazione tra gli Istituti e la diffusione delle migliori pratiche nel Servizio sanitario nazionale.
 
Nel corso dell'incontro inaugurale sono stati presentati i risultati del precedente triennio, illustrati gli obiettivi e le modalità operative del nuovo Programma e avviata l'individuazione dei referenti degli IRCCS per ciascuna linea progettuale.
 
«La nuova programmazione della Ricerca Corrente rappresenta un'opportunità per rafforzare il ruolo dell'attività scientifica quale leva strategica per l'innovazione del Servizio sanitario nazionale. Il confronto con gli IRCCS consente di valorizzare competenze, esperienze e capacità di fare rete, promuovendo un lavoro sempre più orientato ai bisogni di salute dei cittadini e al trasferimento dei risultati nella pratica clinica e organizzativa», ha dichiarato Maria Rosaria Campitiello, Capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del Ministero della Salute.
 
«La Ricerca Corrente di Agenas conferma un modello di lavoro fondato sulla collaborazione tra istituzioni e rete degli IRCCS. Con la programmazione 2025-2027 vogliamo sviluppare nuovi ambiti di attività e, in particolare, un sistema di indicatori di performance specifici per gli IRCCS, affinché il lavoro scientifico produca un impatto concreto sul miglioramento della qualità dell'assistenza e sulla centralità della persona», ha concluso Angelo Tanese, Direttore Generale di Agenas.

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