Confermato il ruolo dell’Osservatorio nella spinta al cambiamento culturale e organizzativo delle Reti; a partire da un’analisi strutturata sui dati 2024 sull’attivazione e il funzionamento delle reti oncologiche in tutte le regioni, sono state pianificate le linee di attività per i prossimi due anni.
La rete oncologica serve a garantire il governo unitario di un insieme articolato di strutture e soggetti complementari. Superata la logica del controllo, si punta alla responsabilizzazione di tutti gli attori nella costruzione di un modello organizzativo comune, che realmente possa garantire accessibilità, efficacia, omogeneità e equità nei percorsi di cura, in un ambito come quello oncologico ad alto impatto assistenziale.
In un clima di grande partecipazione e condivisione di un impegno comune, l’incontro ha consolidato il lavoro sinora svolto e l’obiettivo di arrivare entro fine anno a presentare pubblicamente lo stato dell’arte delle reti oncologiche regionali sulla base dei dati 2025.
Ministero della Salute