La diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2 ha determinato un grande impegno dei Servizi Sanitari Regionali. La variabilità delle caratteristiche cliniche dei pazienti affetti da Covid-19 ha richiesto la programmazione e l’erogazione di servizi adeguati e proporzionati ai bisogni assistenziali tanto ai pazienti paucisintomatici che ai pazienti con quadri severi. Questa variabilità ha evidenziato la necessità di condurre un approfondimento sull’appropriatezza dei setting di gestione dei pazienti affetti da Covid-19.

Nel corso della pandemia sono stati, infatti, definiti nuovi setting e modalità assistenziali e sono stati rafforzati servizi esistenti. L’assistenza territoriale è stata potenziata tramite l’istituzione delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA), il rafforzamento dell’assistenza domiciliare integrata e dell’assistenza infermieristica territoriale per garantire una corretta e precoce presa in carico dei pazienti assistibili a domicilio. Sono stati istituiti degli alberghi Covid-19 per garantire l’isolamento dei pazienti asintomatici o paucisintomatici che non abbiano le condizioni abitative idonee a prevenire il contagio di conviventi e, in alcuni contesti, si è fatto ricorso a strutture intermedie, come gli ospedali di comunità, per garantire l’assistenza a pazienti stabili con necessità di assistenza infermieristica e supervisione medica. Le strutture ospedaliere hanno potenziato i reparti di terapia intensiva e sub-intensiva e hanno adottato soluzioni in grado di assicurare una transizione rapida ed efficace tra il setting assistenziale ospedaliero di area non critica, la terapia sub-intensiva e la terapia intensiva. Alcune strutture sono state dedicate al trattamento esclusivo dei pazienti affetti da Covid-19 mentre nelle altre sono stati definiti percorsi dedicati a pazienti affetti da Covid-19.

Con l’obiettivo di fornire delle indicazioni in grado di armonizzare i comportamenti clinico-organizzativi e favorire gli interventi regionali di programmazione, AGENAS ha istituito un gruppo di lavoro per la definizione dei criteri di appropriatezza dei setting assistenziali per i pazienti affetti da Covid-19 coordinato dal Prof. Matteo Bassetti. Il gruppo è costituito da medici clinici di rilievo nazionale direttamente coinvolti nella gestione dell’emergenza sanitaria provenienti da diversi contesti regionali. Le competenze rappresentate nel gruppo includono le malattie infettive e tropicali, le malattie dell'apparato respiratorio, la medicina interna, la medicina d’emergenza e urgenza e l’anestesia, rianimazione e terapia intensiva e del dolore, coadiuvate da competenze medico legali ed epidemiologiche.

Il documento, pur nella consapevolezza della variabilità individuale dei pazienti, si propone di identificare delle caratteristiche cliniche utili a supportare da una parte i professionisti clinici nella definizione del setting assistenziale appropriato per i pazienti affetti da Covid-19 e dall’altra le Regioni e le Province Autonome nella programmazione dei servizi sanitari.

AGENAS propone alle Strutture dei Servizi Sanitari Regionali il Documento di “Consenso Clinico”, quale strumento di riferimento conoscitivo ed operativo, per un’eventuale sua applicazione nella pratica clinica, limitatamente a: setting assistenziali ospedalieri, differenziati per intensità di cura; fasi di ricovero e dimissione; integrazione di finalità diagnostico-valutative e terapeutiche.

In virtù di un peculiare e deliberato intendimento della collegialità dei Clinici estensori dei “Criteri di Appropriatezza”, il documento di consenso non prevede e non tratta specifici contesti socio-assistenziali e fattori extra-clinici, i quali permangono imprescindibili al fine di decidere la eventuale applicazione dei “Criteri di Appropriatezza” nella pratica clinica; sono al momento esclusi dalla trattazione ambiti speciali, ed in particolare quelli ostetrico, neonatologico, pediatrico ed oncologico; infine, il documento rimanda alla specifica Circolare del Ministero della Salute emanata in data 30.11.2020, titolata “Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2”, le indicazioni per la gestione clinica del paziente a domicilio.

I Criteri di Appropriatezza esposti nel documento di consenso non acquisiscono in nulla la valenza giuridica di Linee Guida o di Buone Pratiche Clinico Assistenziali ex art. 5 della Legge 24/2017.

A partire da martedì 23 febbraio e fino al 15 marzo 2021 sarà aperta una consultazione pubblica sul documento destinata alle strutture sanitarie pubbliche e private, alle Regioni e alle Province Autonome e alle società scientifiche e alle associazioni tecnico professionali i cui risultati saranno riportati al gruppo di lavoro che ha redatto il documento e all’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità.

Il Direttore Generale di AGENAS

Dott. Domenico Mantoan

Istruzioni per la Consultazione Pubblica (PDF)

Format della Consultazione (PDF)

Criteri di appropriatezza per i setting assistenziali di gestione ospedaliera dei pazienti affetti da Covid-19. Versione 2.0 (PDF) (consultazione chiusa il 15 Marzo 2021)

 

 

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